Indici di mercati azionari

Indici di mercati azionari

Indici di mercati azionari

Gli indici di mercati azionari sono semplicemente dei panieri di titoli e rappresentano la sintesi del valore azionario di quelle società che compongono l’Indice stesso. Pertanto, Il valore di un indice è dato dalla media ponderata dei prezzi dei titoli compresi nel portafoglio. In altre parole, è un indicatore di performance di un gruppo di asset finanziari.

Ciascun indice è formato da un numero variabile di titoli, possono essere poche decine o addirittura centinaia. La presenza di specifici titoli all’interno di un Indice non è casuale, sono selezionati secondo dei criteri molto rigorosi.

Gli Indici non hanno alcun valore fisico, sono solo indicatori dei movimenti collettivi di un gruppo di società. Sono misurati e si muovono in punti, non in valuta. Si possono negoziare solo attraverso dei derivati: CFD, future ed ETF. Questi prodotti consentono agli operatori di fare trading sui movimenti degli indici, senza dover acquistare ogni singolo asset al suo interno.

Sui mercati di ogni nazione del mondo esistono diversi Indici azionari, ognuno dei quali è costituito da una particolare categoria di attività finanziarie o produttive, con caratteristiche affini. L’indice è, in breve, la misura dell’andamento medio dei titoli sottostanti, dove l’investitore ha la possibilità di comprendere il trend del settore nella sua generalità.

I titoli all’interno degli Indici azionari possono avere un peso diverso, anche a secondo della loro quotazione. Esistono differenti metodologie di calcolo e si distinguono nelle seguenti categorie:

  • Indici equally weighted: su questi Indici non importa la capitalizzazione delle società incluse, tutti i titoli hanno il medesimo peso, essi sono caratterizzati dall’uguaglianza di strumenti di ponderazione che riguardano tutti i titoli dell’indice.
  • Indici price weighted: il peso del titolo all’interno dell’Indice è associato e varia in funzione del suo prezzo. Questo tipo di Indice è molto semplice da calcolare, sono composti dalla semplice somma dei prezzi dei titoli che compongono l’indice. La particolarità di tali indici è che non rispecchiano correttamente l’andamento dell’intero portafoglio. Generalmente, sono rappresentati maggiormente i titoli più quotati e con maggior prezzo, a prescindere dal numero di azioni presenti e dalle dimensioni della società;
  • Indici value weighted: sono così denominati poiché ciascun titolo presente nel paniere ha un peso proporzionale alla propria capitalizzazione di borsa (il numero di azioni di una società per il prezzo di mercato dell’azione stessa). In questo caso, e per questa ragione, gli indici sono spesso rettificati a seguito di operazioni societarie che influiscono sul capitale, quali: frazionamenti, raggruppamenti, pagamento di dividendi straordinari, scissioni, assegnazioni gratuite o nuove emissioni.
  • Indici di sostenibilità: Questi indici pesano ciascun titolo secondo principi alternativi ai criteri economici e dimensionali e introducono valutazioni prettamente socio-ambientali. Di solito, sono indici progettati dalle stesse società che formulano gli indici maggiori: Dow Jones Sustainability World Index; STOXX ESG. Troviamo anche casi di società indipendenti, come lo Standard Ethics Italian Index.
  • Indici price indexes: gli indici calcolati sulla base del puro prezzo di mercato, price indexes, falsano in parte la realtà, perché nel calcolo non viene considerata per intero la remunerazione che le società danno ai propri azionisti, ma solo quella concessa come apprezzamento in conto capitale (capital gain). I dividendi, infatti, non sono considerati. Il giorno dello stacco delle cedole sui dividendi, i titoli subiscono un deprezzamento che, in teoria, dovrebbe essere pari al dividendo pagato. Un indice, calcolato sulla price indexes, registra un calo proporzionale alla generosità del dividendo. L’Indice subisce come un evento negativo un circostanza che invece è molto favorevole agli investitori. È un limite di calcolo che, purtroppo, genera questo tipo di situazione anomala. Per verità, dobbiamo anche dire che oggi stanno prendendo piede i cosiddetti Indici Total Return, calcolati tenendo conto anche dello stacco e del reinvestimento di dividendi, insieme ad altri cash flow derivanti dal possesso dei titoli.
  • Indici di performance o total return indexes: rappresentano il rendimento del portafoglio, tenendo anche conto, come anticipato sopra, dello stacco delle cedole e del reinvestimento di eventuali dividendi nonché di altri cash flow provenienti dal possesso di tali titoli.

La maggior parte dei titoli mondiali, e anche la maggior parte degli Indici azionari utilizzati come benchmark dai fondi comuni, sono calcolati con la metodologia value weighetd. Ne ricordiamo qualcuno: S&P 500 e gli indici Nyse Composite, il FTSE MIB italiano, il FTSE 100 (UK), il CAC 40 (Francia), il DAX 30 (Germania), il Topix (Giappone).

Il Dow Jones (USA) è l’indice di borsa più antico della storia. Il Nikkei 225 (Giappone) e il Shanghai Stock Exchange Composite Index (SHCOMP) sono tra i pochi indici rimasti che utilizzano il calcolo del price weighted.

Naturalmente, in ogni nazione, esiste l’indice paniere che, sostanzialmente, sarebbe l’indice di riferimento insieme a tutta un’altra serie d’Indici, considerati minori o paralleli, che misurano determinate categorie produttive o semplicemente perché facenti parte di una certa area geografica. Andiamo a vedere nel dettaglio l’elenco dei più importanti indici del mondo.

Cominciamo da quelli che riguardano la Borsa Italiana:

  • FTSE MIB40 (paniere)
  • FTSE IT All-Share
  • FTSE IT Mid Cap
  • FTSE IT All Capped
  • FTSE IT Star
  • FTSE IT Micro Cap
  • FTSE IT Small Cap
  • FTSE MIB TR EUR

Maggiori Indici Europei:

  • Dax
  • Euro Stoxx 50
  • FTSE 100
  • CAC 40
  • AEX
  • IBEX 35
  • SMI
  • PSI 20
  • BEL 20
  • ATX
  • OMXS30
  • WIG20
  • Budapest SE

Maggiori Indici americani:

  • Dow 30
  • S&P 500
  • Nasdaq
  • Russell 2000
  • S&P 500 VIX

Maggiori Indici orientali

  • Shanghai
  • SZSE Component
  • China A50
  • DJ Shanghai
  • Hang Seng
  • Taiwan Weighted
  • KOSPI
  • IDX Composite
  • Nifty 50
  • BSE Sensex
  • HNX 30

Maggiori Indici Canadesi

  • S&P/TSX

Maggiori Indici Sudamericani

  • Bovespa
  • S&P/BMV IPC

 Indici Russi

  • MOEX
  • RTSI

 Maggiori Indici Medioriente

  • BIST 100
  • TA 35
  • Tadawul All Share

Maggiori Indici Giapponesi

  • Nikkei 225

Maggiori Indici Australiani

  • S&P/ASX 200

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