Le Medie Mobili

Le Medie Mobili

Le Medie Mobili

Ogni trader deve conoscere a fondo questo strumento, è l’argomento primo su cui ci s’imbatte quando si comincia a fare trading, ma è di grande aiuto anche per i traders più esperti.

Le medie mobili sono uno strumento di analisi molto importante nel trading, uno dei sistemi per comprendere i movimenti del mercato più usati dai trader e dagli investitori. Esse consentono di capire qual è l’andamento dei prezzi nel corso del tempo e molti investitori la usano per provare a capire come il trend corrente del mercato.

Proviamo a capire insieme cosa sono, quali le sono tipologie più usate e in che modo calcolarle. Ogni tipologia di media mobile ha infatti una sua precisa funzione e di conseguenza si deve conoscere con precisione la modalità di utilizzo.

Lasciamo perdere il calcolo matematico delle medie mobili perchè non ci interessa, è una formula matematica che troviamo bella e pronta, perdere energie per capirne il calcolo non ne vale la pena, a meno che non siate costruttori d’indicatori od oscillatori, e allora dovrete fare un’altro tipo di ricerca.

Iniziamo dicendo che le medie mobili sono uno strumento molto usato nell’analisi tecnica. Le medie mobili hanno due funzioni differenti e importanti:

  • generare segnali operativi per entrare in acquisto o in vendita;
  • definire il trend.

I segnali che mostreranno le medie mobili sul grafico non saranno solo quelli del giorno in cui si sta operando, ma forniscono anche preziose indicazioni sull’andamento futuro.
Una specifica però, come faccio sempre, le medie mobili non vanno utilizzate da sole, ma insieme ad altri strumenti dell’analisi tecnica. Dobbiamo sempre avere quasi la certezza del movimento, confortati da numerosi sostegni di forza del movimento stesso, e le medie mobili, se ben usate sono uno di quelli.

Le tipologie di medie mobili più importanti sono due, ciascuna con un preciso scopo e un utilizzo funzionale. Ogni media mobile ha quindi un obiettivo ben preciso, che il trader deve conoscere.

  • media mobile semplice: mostra un andamento del trend molto ampio ed è quindi adatta ad essere applicata su un lungo periodo. La media mobile semplice risulterebbe essere la più attendibile nel lungo periodo e il suo calcolo si basa sulla somma di tutti i prezzi di chiusura di un determinato periodo e dividere poi il risultato per il numero dei giorni. Il trader deciderà il periodo di calcolo, stabilendo su quale periodo la media mobile deve essere calcolata. La media mobile semplice segue l’andamento dei prezzi con un andamento più regolare, eliminando tutti quei falsi segnali che si possono generare smorzando le veloce reattività che potrebbe avere in un cambiamento repentino. Il punto debole di queste medie mobili è proprio la scarsa reattività perchè tutti i valori inseriti per il calcolo hanno lo stesso peso e tendono a ritardare l’inversione rispetto all’andamento reale dei prezzi.
  • media mobile esponenziale: è molto reattiva e adatta per i periodi brevi, più precisa; è più sensibile alle variazioni immediate del trend e viene usata per capire i cambiamenti nel breve periodo. Il calcolo sottostante alla media mobile esponenziale è molto sofisticato e difficile da capire ma ha dimostrato di essere molto efficiente nell’applicazione pratica.

Sul grafico sopra trovate entrambe le medie mobili, semplice (rossa) ed esponenziale (blu) a 21 periodi. Nonostante il periodo già si possono notare le differenze di reazione, che aumenteranno in quelle a 50 periodi, 100 o 200. Più è grande il periodo più si accentua la differenza.

Per quanto riguarda le strategie che riguardano le medie mobili, dedicherò un’apposita sezione per spiegarle.

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