Presidenziali francesi – Indici a confronto

Presidenziali francesi - Indici a confronto

Presidenziali francesi – Indici a confronto

Il 7 maggio a sfidarsi per la vittoria saranno l’ex ministro Emmanuel Macron che ha ottenuto il 23,75% e la leader del Front National Marine Le Pen con il 21,53% delle preferenze. Un risultato storico, mai il Front Nat. aveva ottenuto tanti voti.

Il conservatore François Fillon è arrivato al terzo posto (19,91%) e Jean Luc Mélenchon, esponente dell’estrema sinistra al quarto, con un più che decoroso 19,64%. Molto lontano il socialista Benoit Hamon, con meno più del 6%: un fallimento completo per il partito che ha eletto François Hollande nel 2012.

Le presidenziali francesi sono l’evento politico più atteso, dopo il referendum per la Brexit dello scorso anno e la vittoria di Donald Trump nelle elezioni statunitensi. Il risultato, in cui entrambi i partiti storici sono stati eliminati, ha innescato un balzo, ma il rally sulle attese che il centrista Emmanuel Macron diventi il prossimo presidente della Francia non è stato allo stesso modo in tutti gli indici di borsa.

Alla luce di queste presidenziali andiamo ad analizzare i fatti concreti, e in particolare il momento dell’apertura degli indici, che è molto importante.

Dax30 – apertura 24 aprile

L’indice apre con un gap up di 190 punti, alla faccia di chi era e consigliava il ribasso. E’ una bella spinta al rialzo, il che è molto significativa sia in termini tecnici, economici che anche politici.

UK100 – apertura 24 aprile

Anche la borsa londinese subisce una bella spinta al rialzo con tutti i significati.

S&P 500 – apertura 24 aprile

L’indice più importante americano parte con uno sprint di 240 punti. Che per loro andasse bene? E’ ovvio…

Nas100 – apertura 24 aprile

Per l’altro indice americano non è successo nulla, tutto procede nella normalità della sua strada.

Japan225 – apertura 24 aprile

L’indice del Sol Levante subisce lo stesso fascino del rialzo delle borse europee con 300 pips, molto di più dell’S&P500 americano.

ChinaA50 – apertura 24 aprile

Per l’indice cinese non è successo nulla, quasi normale dopo una caduta delle azioni cinesi, come si può vedere dal grafico.

In buona sostanza se l’andamento degli indici è sintomatico di un processo politico, dovendo considerare il risultato così com’è, dovremo pensare che il candidato Macron è l’ideale per una buona risposta politica ma soprattutto con riflessi economici. Ma non ci scordiamo che anche la Le Pen è al ballottaggio, e non si è distanziata di molto da Macron. Chi voteranno i francesi, chi sarà il più favorito? Lo vedremo nei prossimi giorni e capiremo realmente chi schiaccerà l’occhiolino alle borse.

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