Squeeze Alert
Questo pattern è simile al Boomer di Jeff Cooper. Oggi lo chiamiamo Squeeze Alert perché qualcun altro (che non conosciamo) lo ha chiamato così. Come vi ho sempre descritto in precedenza, ogni professionista può battezzare il pattern che preferisce, perché ha visto qualcosa di diverso o un particolare proprietario che funziona. In ogni caso, è inquadrato nella categoria dei pattern d’inversione e può essere sia bullish sia bearish.
Solitamente, dopo questa configurazione, il mercato ci presenta bruschi e improvvisi movimenti. Il prezzo schizza al rialzo o al ribasso.
In analisi tecnica, lo Squeeze Alert:
- Si sviluppa alla fine di un trend ribassista;
- La prima candela è relativamente ampia rispetto alle successive due, che presentano massimi decrescenti e minimi crescenti;
- L’ampiezza del corpo delle tre candele non è molto importante
Generalmente, nella versione bullish si presenta così:
È una configurazione grafica che ci segnala che il trend si trova in una probabile fase di stallo, per poi scegliere una direzione in maniera scattante.
Nella versione bearish, questo pattern:
- Si sviluppa in un trend rialzista;
- La prima candela è relativamente ampia rispetto alle successive due, che presentano massimi decrescenti e minimi crescenti;
- L’ampiezza del corpo delle tre candele non è molto importante.
Generalmente, si presenta così:
Naturalmente, è un concetto troppo semplicistico quello descritto, per poterlo lavorare bene ed essere profittevoli bisogna avere molta esperienza con l’operatività in discrezionale. Un professionista valuta diversi elementi tecnici di contesto e di fondamentale prima di prendere una decisione.
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